Editoriale di Charlie Hebdo dopo la strage – 14 gennaio 2015 (replica) – Versione italiana

Ci saranno ancora dei « si, ma… » ?   Da una settimana, Charlie, giornale ateo, compie più miracoli che tutti i santi e profeti riuniti. Quello di cui andiamo più fieri, e che avete fra le mani il giornale che abbiamo sempre fatto, in compagnia di quelli che l’hanno sempre fatto. Quello che ci ha fatto più ridere, sono le campane di Notre-Dame che hanno suonato in nostro onore…Da una settimana, Charlie solleva in tutto il mondo ben più che montagne. Da una settimana, come lo ha splendidamente disegnato Willem, Charlie ha parecchi nuovi amici. Anonimi e celebrità planetarie, umili e ricchi, miscredenti e dignitari religiosi, sinceri e gesuiti, alcuni che conserviamo a vita ed altri che sono molto brevemente di passaggio. Oggi, li prendiamo tutti, non abbiamo né tempo né cuore per farne la selezione. Pertanto, non ci facciamo abbindolare da tutto ciò. Ringraziamo di cuore coloro, per milioni, che siano semplici cittadini o incarnino le istituzioni, che sono davvero al fianco nostro, che, sinceramente e profondamente “sono Charlie” e che si riconosceranno. E mandiamo a fanculo gli altri che, in ogni caso, se ne sbattono… Lire la suite